a) uso: per tralicci metallici, tubi, pali, ecc, che, in considerazione delle dimensioni e dell'conomicità, non possono essere imballati in casse o gabbie;
b) fabbricazione: i pezzi nudi vengono legati in due o più punti, secondo la lunghezza, con filo di ferro di robustezza adeguata;
c) protezioni: fasciare completamente i legacci in tela juta o plastica od almeno incappucciare le estremità (naturalmente questa prescrizione è relativa al tipo di merce che si deve spedire); può essere molto utile la palettizzazione del legaccio;
d) formato: non superare, se possibile, la lunghezza di 580cm (dimensione di sufficiente maneggevolezza e limite massimo per il carico su container da 20);
e) peso: non superare, se possibile, i 300 kg.
Bobine
a) uso: per cavi elettrici, coassiali, ecc.;
b) fabbricazione: in legno stagionato; le bobine vengono chiuse con doghe in legno con spessore minimo di 1,5 cm; protezioni: le estremità dei cavi, munite o no di connettori, si devono incappucciare in tela juta e, se il tipo di cavolo richiede, sopra la tela juta mettere un secondo cappuccio in foglio di polietilene strettamente legato o saldato a caldo; per evitare lo srotolamento del cavo ed eventuali danni ai connettori, dopo la protezione, le estremità devono essere issate e cosi pure il cavo; se il tipo di cavo lo richiede bisogna, prima di applicare le doghe, proteggerlo con fogli di polietilene ben sigillato e fissato alle pareti laterali interne delle bobine; è utile ricordare che i cavi coassiali, quando necessario, si devono riempire con gas inerte (azoto);
d) peso/volume: essendo questi elementi strettamente legati al tipo ed alla lunghezza dello spezzone di cavo da trasportare, non è possibile porre dei limiti; è necessario, però, ricordare che, superando i 230 cm in altezza od in larghezza, si va fuori sagoma per i trasporti camionistici usuali;
e) stivaggio: pur essendo valido il principio di massima che lo stivaggio delle bobine va atto a coltello e non a cannone (fig. 10), quando questo tipo di stivaggio è ritenuto tassativo bisogna indicarlo chiaramente sui due lati esterni della bobina (fig. 11).
Altri tipi di imballo
Oltre a quelli già citati esistono altri tipi di imballo che, essendo in commercio già pronti per l'uso, citiamo solo per completare l'elencazione dei tipi di imballo più noti.
a) barili: in legno, plastica, ecc.
b) fusti: in ferro, plastica, ecc.
c) pallet in legno, plastica,
ecc
d) sacchi in carta, plastica, juta, ecc.
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Marcatura, Packing List e Controllo Qualità
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